27/07 ULTRA DEL TURCHINO

ULTRA DEL TURCHINO
"Dal Piemonte al Mare – La Notturna del Turchino"

Era una notte limpida, il cielo punteggiato di stelle sembrava fare il tifo per loro:
Francesco, Domenico, Daniele, Luca, Davide, Daniele(SI, due) , Richard e Christian.
Loro, gli instancabili del Naviglio Running Team, avevano deciso di sfidare i 50 km che separano Ovada da Genova Voltri,
attraversando l'Appennino ligure, sotto il manto della notte.

Partiti da Ovada con le luci frontali e i cuori carichi d’adrenalina, hanno preso subito la strada che punta a sud.
Silenzio rotto solo dai passi cadenzati e qualche battuta scherzosa.
Prima Rossiglione, poi Campo Ligure, con il suo borgo addormentato, e infine Masone, avvolta nel profumo di legna e montagna.

Ma il tratto più epico li attendeva: la scalata del Passo del Turchino.
Chilometri di salita sotto un cielo stellato, la fatica che mordeva le gambe, ma lo spirito era alto. 

Raggiunto il Passo del Turchino, il panorama si apriva sulla Liguria: un mare nero e profondo in lontananza, e l’aria più mite che già sapeva di salsedine.
Da lì, giù in picchiata verso Voltri, in una lunga discesa quasi liberatoria.
Le gambe che tornano a girare, la mente che comincia a realizzare: ce l’abbiamo fatta.

Tra le 4 e le 6 del mattino  finalmente Genova Voltri, la battigia deserta e un mare che li aspettava silenzioso.
Una focaccia calda e una birra fresca come premio: il ristoro perfetto dopo una notte epica.
Poi, la navetta del ritorno: tutti addormentati, abbracciati ai loro zaini, stremati ma felici.
Nessuna parola, solo il suono dolce del motore e il respiro pesante di chi ha appena vissuto un viaggio che resterà nel cuore.