30/11 FIRENZE MARATHON E 10 KM

Trasferta di gruppo con il pullman targato NRT alla Firenze Marathon: una gita fuori porta

Quattro ore seduti, mille chiacchiere, zero silenzio: praticamente un team building obbligatorio. E ci è pure piaciuto.

Il sabato l’abbiamo inaugurato con il classico “tour de Firenze”: giro in centro come se fossimo una scolaresca in gita, ritiro pettorali con quella calma finta da professionisti… e poi la cena tutti insieme, dove abbiamo brindato ai 60 anni di Ottavio.
Sessant’anni portati talmente bene che qualcuno ha chiesto la sua dieta segreta. Lui non ha risposto, ma il vino sì.

Domenica, invece, si è fatto sul serio: gara per tutti — maratona o 10 km, a scelta del livello di sofferenza desiderato.
Percorso da cartolina: Duomo, Cascine, Ponte Vecchio, Santa Croce, Campanile di Giotto… praticamente un film, solo con più sudore.
E alla fine? Medaglia per tutti. Ma tutti tutti, eh.

Capitolo eroi del giorno: Richard e Francesco. Finalmente sotto le 3 ore.
Da oggi, quando li salutiamo, possiamo farlo solo con un inchino.

Poi c’è il festival del PB: Monica, Yuri, Gennaro, Paolo, Alex e Domenico.
Gente che non ha fatto una maratona: ha fatto un aggiornamento del software personale.
E tra tutti spicca Eugenio, amico e collega di Domenico, che per 42 km gli ha fatto da pacer, coach motivazionale e, all’occorrenza, guardia del corpo.


Momento emozioni pure con Danilo alla sua prima gara con i nostri colori: debutto perfetto.
Benvenuto nelle creature mitologiche note come “quelli del Naviglio”.

E poi Elena e Beppe, impegnati come spingitori dei ragazzi speciali dei MaratonAbili.
Il loro arrivo? Da standing ovation con lacrimuccia incorporata.

Pranzo post-gara per recuperare le forze, risate a tavola come se avessimo fatto una 5 km…
e poi ritorno in grande stile verso casa, stanchi sì, ma felici come bambini all’uscita dal luna park.

Chiudiamo così un anno fatto di quattro pullman, mille incastri organizzativi e un gruppo che, nonostante tutto, resta una certezza assoluta.
Anzi: più ci mettiamo alla prova, più diventiamo forti. ๐Ÿ’™